Consigli sparsi Novembre 2020

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Buonasera lettori!

Qualche consiglio sparso per suggellare questo novembre 2020 con dei libri che sono sicura potrebbero piacervi!

La vita davanti a sé di Roman Gary

Trama: Il pomeriggio del 3 dicembre del 1980, Romain Gary si recò da Charvet, in place Vendôme a Parigi, e acquistò una vestaglia di seta rossa. Aveva deciso di ammazzarsi con un colpo di pistola alla testa e, per delicatezza verso il prossimo, aveva pensato di indossare una vestaglia di quel colore perché il sangue non si notasse troppo.
Nella sua casa di rue du Bac sistemò tutto con cura, gli oggetti personali, la pistola, la vestaglia. Poi prese un biglietto e vi scrisse: «Nessun rapporto con Jean Seberg. I patiti dei cuori infranti sono pregati di rivolgersi altrove». L’anno prima Jean Seberg, la sua ex moglie, l’attrice americana, l’adolescente triste di Bonjour tristesse, era stata trovata nuda, sbronza e morta dentro una macchina. Aveva 40 anni. Si erano sposati nel 1962, 24 anni lei, il doppio lui.
Il colpo di pistola con cui Romain Gary si uccise la notte del 3 dicembre 1980 fece scalpore nella società letteraria parigina, ma non giunse completamente inaspettato. Eroe di guerra, diplomatico, viaggiatore, cineasta, tombeur de femmes, vincitore di un Goncourt, Gary era considerato un sopravvissuto, un romanziere a fine corsa, senza più nulla da dire.
Pochi mesi dopo la sua morte, il colpo di scena. Con la pubblicazione postuma di Vie et mort d’Emile Ajar, si seppe che Emile Ajar, il romanziere più promettente degli anni Settanta, il vincitore, cinque anni prima, del Goncourt con La vita davanti a sé, l’inventore di un gergo da banlieu e da emigrazione, il cantore di quella Francia multietnica che cominciava a cambiare il volto di Parigi, altri non era che Romain Gary.
A trent’anni di distanza dalla sua prima edizione, la Biblioteca Neri Pozza pubblica questo capolavoro della letteratura francese contemporanea. «Venti anni prima di Pennac e degli scrittori dell’immigrazione araba, ecco la storia di Momo, ragazzino arabo nella banlieu di Belleville, figlio di nessuno, accudito da una vecchia prostituta ebrea, Madame Rosa» (Stenio Solinas).
È la storia di un amore materno in un condominio della periferia francese dove non contano i legami di sangue e le tragedie della storia svaniscono davanti alla vita, al semplice desiderio e alla gioia di vivere. Un romanzo toccato dalla grazia, in cui l’esistenza è vista e raccontata con l’innocenza di un bambino, per il quale le puttane sono «gente che si difende con il proprio culo», e «gli incubi sogni quando invecchiano».

Potete trovare il libro cliccando qui.

Nero Ferrarese di Lorenzo Mazzoni

Per chi ancora non conosce l’ispettore Pietro Malatesta, questo può essere un ottimo momento per incontrarlo.

Lorenzo Mazzoni, Giornalista de Il Fatto Quotidiano, scrittore e docente di scrittura creativa ha creato un personaggio risoluto che non si lascia intimidire da pressioni esterne.

Romanzo con chiare striature politiche, ma che racconta una realtà quanto mai attuale nel Bel Paese.

Trama: Tre colpi d’arma da fuoco: mano sinistra, petto e spalla. Così si presenta il corpo del ragazzo di estrema destra trovato morto nell’auto. Pietro Malatesta, ispettore di polizia e anarchico di natura, si troverà a indagare su un omicidio dalle dubbie motivazioni. Brigate rosse? NAR? Ferrara cerca la sua verità. Un giallo che rimane in equilibrio tra le indagini e la movimentata vita privata dell’ispettore, fatta di scarse amicizie poco raccomandabili, e di una passione per la Spal. Con affianco Gavino Appuntato, l’unico poliziotto che riesce a lavorare con Malatesta, l’ispettore tenterà il tutto per tutto per risolvere il caso.

“Preferisco pensare a me come un giusto che lavora per un’organizzazione ingiusta.” Pietro Malatesta

Potete trovare il libro cliccando qui.

Voltare pagina? Le trasformazioni del libro e dell’editoria di Paola Dubini

I libri sono oggetti che generano storie. Quelle che narrano e quelle delle persone che li hanno scritti, editati, pubblicati, stampati, distribuiti, venduti e letti. Il cambiamento che oggi investe le professioni e i ruoli-chiave connessi ai libri e alla loro economia è inedito e rapidissimo, a causa di una serie di innovazioni interne alla filiera produttiva, ma anche all’ingresso di attori operanti in ambiti competitivi tradizionalmente assai distanti. I confini del settore editoriale si sono allargati e sfrangiati a comprendere prodotti e servizi che poco hanno a che fare con il libro, ma che soddisfano analoghi bisogni di intrattenimento e formazione, in contesti di mobilità e a elevata frequenza d’aggiornamento. “Voltare pagina?” indaga le trasformazioni in atto nell’editoria libraria fissando come orizzonte d’analisi il nuovo ambito competitivo allargato, e ragionando sul libro come oggetto costituito dalla connessione tra testo e supporto materiale. La presenza di supporti alternativi alla carta consente un ampliamento delle configurazioni possibili del testo e implica attività di progettazione e produzione totalmente differenti rispetto al passato. La pagina cartacea, unità di misura dell’economia del libro, decade. “Voltare pagina?” è un libro che parla di libri, del futuro degli editori ma anche dei lettori. È un libro sull’economia dei libri e sul loro valore, che va ben oltre la loro economia.

Potete trovare il libro cliccando qui.

L’estate di Clara di Marilena Corato

ESTATE 1994.Clara ha sedici anni e a quell’età l’estate è un tripudio di emozioni. In piena evoluzione adolescenziale trascorre come sempre le giornate con i suoi amici più cari, tra mille avventure e alla continua ricerca della libertà. E’ convinta che la fortuna non sempre l’assista in amore e cerca di prendere la vita con un tocco di autoironia, ma quell’anno qualcosa cambia. Ivan, il ragazzo dei suoi sogni che a malapena sa della sua esistenza, si accorge improvvisamente di lei e come per magia scatta la scintilla. Nonostante la grande attrazione fra i due, Clara è comunque irrequieta, non sempre riesce a vederlo e qualcosa nei suoi sentimenti non torna. Purtroppo non c’è tempo per lei di capire, partirà per trascorrere le vacanze estive con la sua famiglia e a Ivan non resterà che aspettarla. Quella vacanza però, metterà in subbuglio ancora di più i sentimenti di Clara, qualcosa o qualcuno di inaspettato capovolgerà la sua vita. Perchè l’amore è così complicato? Riuscirà a capire quello che vuole veramente? In un epoca in cui i cellulari non esistevano ancora, le mega-compagnie di adolescenti si divertivano con poco, ma la cosa interessante è che i sentimenti di quei ragazzi non erano così diversi da quelli dei giovani d’oggi.

Potete trovare il libro cliccando qui.

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