Il significato del colore verde.

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Per ogni stanza di casa ho scelto un colore diverso.

Ricordo quando il nostro appartamento era ancora  un cantiere e nell’aria si respirava odore di polvere. Avevo tra le mani le mazzette colori e fantasticavo sul risultato finale. Il salotto, che oltre ad essere la raffigurazione simbolica del nostro focolare domestico(senza caminetto ndr), funge anche da da biblioteca e da sala da pranzo, pensate che durante una pandemia mondiale è riuscito pure a trasformarsi nel il mio ufficio.

Per le sue pareti ho scelto il verde, il mio colore preferito.

Questa tinta mi rasserena e mi connette con una parte ancestrale del mio io.

Il verde del bosco.

Il verde delle bottiglie di vetro, dell’aurora boreale o di un tulipano che deve ancora schiudersi.

Il verde dei banchi di scuola. 

Le scale cromatiche mi hanno da sempre affascinata e spesso le ho utilizzate per catalogare la mia libreria che mi donava così, oltre alle soddisfazioni culturali, anche una cospicua armonia visiva.

Ogni colore ha le proprie caratteristiche e assume significati differenti a seconda della disciplina che lo studia. Oggi parleremo del significato del colore verde nella storia, per la psicologia, nella cristalloterapia, nella lettura dell’aura astrale e dei chakra.

Storia del colore verde e curiosità

Nella pittura medioevale, veniva spesso dipinta in verde la croce di Cristo, in quanto immagine di resurrezione e rigenerazione del genere umano. In contrapposizione a questa simbologia, verso la metà del XII secolo, compaiono le prime raffigurazioni di diavoli verdi. Quest’ultima scelta è riconducibile all’epoca delle crociate, periodo storico dove cristiani e mussulmani, erano acerrimi nemici. Essendo il verde considerato il colore sacro dell’islam (nel Corano il paradiso è associato a questo colore), non sorprende che i cristiani abbiano scelto di ritrarre Lucifero con questa tinta. Nel Medioevo si evitava di indossare il verde o di inserirlo all’interno degli stemmi. Durante il feudalesimo questo colore assumerà una connotazione più positiva essendo associato alla simbologia del destino e del fato.

La difficoltà nel ricreare chimicamente colorazioni verdi che perdurassero nel tempo hanno creato ambiguità nella storia di questo colore. Si è dunque incentivata la simbologia del verde legata ai cambiamenti e alla mutevolezza delle cose. Argomenti effimeri e aleatori come il gioco, la speranza e il denaro verranno spesso accumunati al colore verde. Non è un caso la scelta della colorazione verde per i dollari americani. e ricorderemo tutti l’espressione “essere al verde”.

Fin dal XVIII secolo abbiamo testimonianze di tavoli da gioco verdi e sempre in questo periodo ci fu un cambiamento epocale. Si iniziò a ottenere questo colore secondario mescolando il giallo e il blu. Precedentemente i pittori ed i tintori ricreavano il verde direttamente utilizzando materiali naturali.

Nel mondo del teatro il colore verde non è di buon auspicio. Questo è dovuto alla credenza secondo cui Molière, commediografo e attore teatrale, morì indossando un abito verde.

Il colore verde per la psicologia

In psicologia lo studio dei colori assume connotazioni differenti. Si parla di cromologia quando si indica l’analisi dei colori e dei loro effetti sulle diverse aree del cervello. La cromoterapia invece è una terapia utilizzata per specifici disturbi seguendo gli studi che approfondiscono le reazioni e gli stimoli che ogni colore produce nel cervello. Alcuni test sulla personalità si basano su questi studi e vengono somministrati anche in sede di selezioni lavorative.

Il colore verde sul piano psicologico caratterizza la perseveranza e la tenacità. Esprime dunque la costanza e la resistenza ai cambiamenti, attribuendo un grande valore all’ Io nell’ambito autoaffermazione e della sicurezza di sé stessi.

Il verde è un colore autoritario che agisce come una barriera che funziona come filtro alla frenesia creata da stimoli esterni, bloccandola. La conseguenza è l’accrescimento del sentimento di fierezza e l’idea di avere un dominio sugli avvenimenti. L’ accumulo di stimoli esterni conduce a differenti gradi di padronanza di sé che si traduce in chiarezza interiore, autocritica e pensiero logico.

Questi atteggiamenti spingono la persona a migliorare le proprie condizioni di vita.

Il soggetto che sceglie il colore verde, nel profondo desidera veder dominare le proprie opinioni, infatti quando questo non accade risalta il senso di superiorità che può sfociare anche nel moralismo.

Il colore verde per l’aura astrale.

Cos’è l’aura astrale? Cercando di dare una spiegazione scientifica possiamo affermare che l’aura è il campo elettromagnetico che circonda il nostro corpo. L’aura è il nostro campo energetico. Se molto forte ed energica può essere percepita a pelle, come quando vi avvicinate ad una persona e pensate che sia una vera e propria fonte di energia positiva ( o negativa).

Alcuni individui riescono a vedere l’aura astrale oltre che a percepirla. Si tratta di luminescenze di vari colori che ci avvolgono e che possono dire molte cose sul nostro conto. L’aura astrale può essere raggiante e ampia oppure tenue e di ridotte dimensioni, a seconda della situazione psico fisica che stiamo vivendo in quel determinato momento.
La tinta di base dell’aura suggerisce il temperamento iniziale dell’individuo, ma bisogna tenere presente che questi colori sono in costante mutamento. Chi possiede un’aura verde vivace spesso ha intrapreso un cammino spirituale personale che lo ha portato ad un’apertura verso l’esterno. L’aura verde è segno del darsi agli altri, del donare sé stessi. Si è riscontrato aure verdi molto forti in chi attua professioni mediche e di insegnamento.


Il quarto chakra, Anahata, è di colore verde.


Il chakra verde, è quello del cuore, posizionato adiacente al cuore anatomico, il suo punto di forza è quello di mutare tutto ciò che prova ad ostacolare la nostra crescita personale.

Il chakra Anahata è connesso ai nostri sentimenti più puri e disinteressati come il pensare agli altri, l’essere umili e compassionevoli, come il rispetto e la fiducia per il prossimo.

Quando il quarto chakra è aperto ed equilibrato ne traggono vantaggio in nostro altruismo e la generosità. Saremo in grado di donare e donarci senza alcun secondo fine.

Mentre al contrario, quando il quarto chakra è bloccato tendiamo a non fidarci degli altri accrescendo dentro di noi dubbi e ansie.

Quello che accade al corpo quando il chakra rimane chiuso per molto tempo è l’indebolimento degli organi a lui vicini. Vengono coinvolti cuore e polmoni causando malattie cardiovascolari e problemi respiratori.

Per mantenere aperto il chakra verde ci si può avvalere della cristalloterapia. Bisognerà utilizzare durante le meditazioni pietre associate ad Anahata, cioè cristalli di colore verde, come la malachite, la fluorite e il prasio.

Bibliografia ed immagini

Verde. Storie di un colore di Manlio Brusatin. Marsilio editore

http://www.giornaledipsicologia.it

http://www.meditazionezen.it

http://www.alkaemia.it

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