Inaugurazione mostra Felipe Cardeña

L’inaugurazione al Mondadori Megastore di Milano della mostra di Felipe Cardeña ha raggiunto sicuramente il suo scopo: rimanere fuori dai canoni.

Nel salone adibito alla mostra, con i quadri di Cardeña a fare da cornice, Angelo Crespi, noto giornalista e scrittore, e Christian Gancitano, direttore creativo e critico d’arte indipendente esperto di street art e pop art, hanno presentato una performance della rivoluzionaria Cardeña Crew.

Il mistero che avvolge l’identità di Felipe Cardeña, in pieno stile Banksy, fa vibrare ancor di più gli animi grazie alle sue opere, sparse come semi del disturbo, in tutto il mondo. Opere di grande impatto visivo, fatte di icone senza tempo adagiate su collage floreali.

Nel Felipe Cardeña world ritroviamo progetti di arte pubblica e collettiva che coinvolgono anche studenti di scuole d’arte italiane. Proprio come è avvenuto per la presentazione del progetto Start, in collaborazione con Deodato Arte, dove una ciurma di ragazzi guidati dalla Felipe Cardeña crew, ha creato un telone con centinaia di fiori, immagini iconiche della pop art e degli artisti del progetto Start.

Il magnifico collage è stato esposto poi dalla terrazza Mondadori in piazza Duomo a Milano.

Durante la performance di ieri sera, la  Crew rivendicava a voce alta, come fosse un bando ufficiale, il loro diritto all’esprimersi senza redini da parte di uno Stato borghese e pieno di preconcetti.

Il tutto si è concluso con lo sventolio di una bandiera pirata appesa alla terrazza della Mondadori.

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